Fonte: G. Matteucci-C. Sisi (a cura di), Silvestro Lega (1826-1895): opere delle collezioni pubbliche e private nel centenario della morte, Bologna, Nuova Alfa 1995, p.83.
Dono della Regina Margherita di Savoia alla Giunta Municipale di Peschiera del Garda nel 1899, il dipinto raffigura una donna anziana intenta a seguire una bambina, forse sua nipote, mentre ripete la lezione, in un interno borghese. Nell’opera si ritrova l’attenzione di Silvestro Lega al mondo dell’infanzia e degli affetti dei dipinti realizzati a Piagentina - sobborgo fiorentino fuori Porta della Croce dove Lega soggiorna per dieci anni e dove abbandona a livello pittorico i temi di storia contemporanea per dedicarsi alle scene di genere - come suggerisce l'intimità dell’ambiente domestico e il gesto della donna che sembra stringere amorevolmente a sé la bambina. La luce diffusa e sfumata sui due volti insieme all’intensità cromatica mettono in risalto gli abiti e la quiete dell'ambiente entro cui si svolge la scena, in un’atmosfera simile al dipinto La lettura del 1888. Il pavimento leggermente rialzato e la compostezza delle figure sono indice di una pittura non aneddotica, molto controllata, che guarda ai modelli della pittura quattrocentesca italiana. La scelta del tema tradisce la fede mazziniana dell'autore nella definizione di un'unità nazionale che si manifesta attraverso un processo generalizzato di istruzione e di emancipazione femminile.
Fonti bibliografiche:
- G. Matteucci-C. Sisi (a cura di), Silvestro Lega (1826-1895): opere delle collezioni pubbliche e private nel centenario della morte, Bologna, Nuova Alfa, 1995.